Quantità e qualità

Sul tema “quantità vs. qualità” ho sempre avuto idee piuttosto specifiche: meglio fare poco e farlo bene. Ho perseguito alacremente questa filosofia più o meno in ogni ambito lavorativo e personale, concentrandosi sul fare solo quello che sentivo di riuscire a portare a termine al massimo della qualità. Eppure… recentemente …

Bellezza e (in)desiderabilità

Recentemente, vuoi per questioni squisitamente “anagrafiche” (gli “anta” che si avvicinano a grandi passi), vuoi per via delle numerose letture che faccio sul web e altrove, mi trovo sempre più spesso a riflettere sull’identità femminile e su come sia da sempre permeata dall’idea di desiderabilità. No, non intenzione di fare …

Cultura aziendale: non è solo uno slogan

Ultimamente l’idea di “cultura aziendale” è una di quelle idee che sembrano andare di moda: un concetto sufficientemente vaporoso da metterci dentro un po’ di tutto, quel soave e delicato di mix di “atteggiamento, attitudine, mentalità” che fa (o disfa) un’azienda… senza che nessuno abbia mai capito bene di che …

Il prezzo dell’innovazione

“Innovazione” è una parola che non mi piace. Perché il significato è bello, ma la parola è stata usata talmente spesso e talmente a sproposito che, francamente, non se ne può più. Ormai chiunque si sprechi ad avere un sito internet “fa innovazione” e ogni azienda che spende due centesimi …

Il branding NON È il marketing!

Recentemente ho avuto diverse conversazioni sul branding che mi hanno lasciato un po’ perplessa. Il tema sta diventando sempre più caldo, sempre più seguito, sempre più discusso: tutti lo vogliono, tutti lo cercano. Ed ovviamente la cosa non può che rendermi felice, perché più branding c’è al mondo, più divento …

Bestiari ignoranti

Ovvero: Zuckerberg vs. Gutenberg Credo sia piuttosto chiaro che il social di Mark Zuckerberg non mi piace per nulla. E in realtà non è nemmeno solo Facebook il problema: sono piuttosto a disagio con tutti i social network. E in realtà non sono nemmeno i social network il problema: sono …

La fatica e i suoi sogni

(Questo post rappresenta un po’ il seguito del precedente: è nato a ridosso di conversazioni e mail partite da li e ne condivide le premesse, ma introduce un nuovo personaggio importante nella vicenda: la fatica. La fatica è la grande protagonista di quanto si scrive qui e ci scusiamo subito …

Il minimalismo dei poveri

In principio era il mondo dell’haute couture, con colori di assoluta eleganza e fascinosa semplicità. Poi è arrivata Apple e le sue linee essenziali e la sua algida monocromia hanno influenzato tutti gli altri. Dopo di lei sono arrivati tutti gli altri: brand di ogni tipo, forma, colore e categoria …