Quando il confronto diventa tossico

Mi sento quasi in colpa, ad aver scritto questo titolo. Perché una vocina dentro di me insiste: “Confronto tossico?! Ma come! Il confronto è sempre, SOLO positivo! Non esiste confronto negativo! Non esiste confronto tossico. Ogni opinione è bella e brava, buona e giusta, e va conservata come un tesoro!” …

Il prezzo dell’innovazione

“Innovazione” è una parola che non mi piace. Perché il significato è bello, ma la parola è stata usata talmente spesso e talmente a sproposito che, francamente, non se ne può più. Ormai chiunque si sprechi ad avere un sito internet “fa innovazione” e ogni azienda che spende due centesimi …

Il branding NON È il marketing!

Recentemente ho avuto diverse conversazioni sul branding che mi hanno lasciato un po’ perplessa. Il tema sta diventando sempre più caldo, sempre più seguito, sempre più discusso: tutti lo vogliono, tutti lo cercano. Ed ovviamente la cosa non può che rendermi felice, perché più branding c’è al mondo, più divento …

Tavoli (mentali) separati

I tavoli non bastano mai. Ogni volta che sono in difficoltà con qualche aspetto della mia vita, prendo un tavolo nuovo.Avendo fatto poca carriera, ho moltissimi tavoli. Un tempo ogni volta che ero in difficoltà prendevo un quaderno, ma poi mi sono messa a pensare in grande e ora voglio un …

Bestiari ignoranti

Ovvero: Zuckerberg vs. Gutenberg Credo sia piuttosto chiaro che il social di Mark Zuckerberg non mi piace per nulla. E in realtà non è nemmeno solo Facebook il problema: sono piuttosto a disagio con tutti i social network. E in realtà non sono nemmeno i social network il problema: sono …

La sciura milanese moderna: profilazione scopo marketing

Ieri a teatro, dietro di me sedute, tre sciure milanesi moderne in schieramento compatto, con accanite discussioni in corso. Ed ecco che l’accanita antropologa del marketing che si nasconde in me viene fuori: perché  la sciura milanese moderna è il target più ambito di parecchi dei brand che seguo, che …

La fatica e i suoi sogni

(Questo post rappresenta un po’ il seguito del precedente: è nato a ridosso di conversazioni e mail partite da li e ne condivide le premesse, ma introduce un nuovo personaggio importante nella vicenda: la fatica. La fatica è la grande protagonista di quanto si scrive qui e ci scusiamo subito …

Social network: da scorciatoia a troppo difficili

Per anni i social network sono stati considerati come la scorciatoia facile per ogni forma di promozione: quando non sapevi cosa farci, lo mettevi sui social… e puff, loro (da soli, ovviamente!) facevano la magia! Erano la facile soluzione per i brand senza budget, gli eventi senza idee, le promozioni …

Il minimalismo dei poveri

In principio era il mondo dell’haute couture, con colori di assoluta eleganza e fascinosa semplicità. Poi è arrivata Apple e le sue linee essenziali e la sua algida monocromia hanno influenzato tutti gli altri. Dopo di lei sono arrivati tutti gli altri: brand di ogni tipo, forma, colore e categoria …

Perché (non) scrivere più

Ovvero: Trenodia per il content marketing Possiamo ufficialmente, una volte per tutte, incontestabilmente, con sicurezza estrema, affermare e proclamare che il content marketing ha rotto i coglion… erhm, ha concluso la propria parabola? Possiamo? Vi prego, ditemi di si. Ditemi che finalmente abbiamo finito, noi copy, di scrivere tonnellate di …

In difesa di Facebook

Ovvero: Salvare le persone dai social, per salvare i social dalle persone. In difesa di Facebook? Io?! Sono davvero l’avvocato del diavolo, lo so. Il mio odio per Facebook è così noto al pubblico da essere anche fonte di ironia. Ne confronti di Facebook ho in atto una vera e …

Se è digital non serve altro!

Ovvero: Distinguere fra contenitore digital e contenuto umano. Questa settimana a Milano c’è la digital week e ci sono un sacco di incontri interessanti sul digital, in cui si parla di digital sui canali digital. Scorrendo il programma, bombardata dal continuo ripete della parola “digital”, mi sono trovata a pensare …

Scrivere etico, scrivere utile

Ovvero: “L’arte di non parlare a sproposito” Noto che in questi giorni, a seguito dei risultati elettorali, stanno fioccando i commenti politici, sociali, antropologici. Dal barista al senatore, tutti hanno qualcosa da dire sull’attuale stato della nazione, delle persone, del mondo; tutti vogliono far sapere al mondo il loro punto …