Per un’etica dello scrivere

Come puoi considerarti un professionista, se non pensi mai all’etica del tuo lavoro? Precisiamo: la domanda non ha alcun risvolto morale, sto guardando le cose in modo un po’ diverso… Forse il quesito retorico del giorno sarebbe più chiaro se lo formulassi così: Come puoi considerarti un professionista, se il …

L’Italia nella morsa dei social

Internet è fra noi da vent’anni. I social network, nella moltitudine dei loro esempi, da quasi dieci. Eppure in Italia ancora si urla al miracolo, ancora si parla di rivoluzione digitale, ancora si riempiono i giornali, cartacei e non, di discussioni: “Twitter e la violenza”, “I social ed il Festival …

La gratitudine serve a poco

Ogni giorno leggo inviti (religiosi e non) alla “gratitudine”: bisogna ringraziare Dio, la mamma, gli amici, chi ci ama… Ringraziare ci rende migliori, ci aiuta a relativizzare, ci fa capire che possiamo sempre essere felici, eccetera. Vero. Ma questo modo di pensare finisce per ritorcersi contro di noi, perché ci …

Monologo del Poeta

Poeta: individuo sufficientemente egoista e idiota da ignorare i problemi reali, in quanto banali e gretti, per poi inventarne di nuovi, più adatti alla stesura di sonetti. “Che palle la banale squallida fragile felicità. Che palle mia moglie, la mia bella casa, i miei libri e i miei orpelli, che …

Sono fatto così. Oggi.

L’auto-consapevolezza: mito irraggiungibile per un’intera generazione cresciuta con la culla dallo psicanalista, traguardo di orde di insicuri cronici eternamente insoddisfatti di sé stessi. Un precario equilibrio, una moneta con due facce. Da un lato la semplice finzione che tutti noi portiamo avanti ogni giorno, la maschera che indossiamo appena svegli …

Il mio problema coi libri

Il mio problema coi libri è che penso risolvano i problemi. Quindi, quando ho un problema, cerco il libro adatto.  Non stiamo parlando semplicemente di auto-aiuto (à la Smettere di fumare è facile se sai come farlo): parlo proprio di una specifica modalità di risoluzione dei problemi. Non so come …

L’attesa non dovrebbe esistere

Attesa = spazio di tempo in cui ci sentiamo legittimati a non fare niente perché stiamo aspettando che qualcun altro faccia qualcosa. Altrimenti detto: l’attesa è quel magico luogo in cui fissiamo il telefono per ore, aggiorniamo le mail ogni 4 secondi, tamburelliamo con il piede, fumiamo una sigaretta dietro …

Le tre lezioni della pixel art

Prendete Van Gogh. O Leonardo. O un altro grande, indiscusso genio artistico. O qualsiasi portentoso grafico con il suo splendido Photoshop. Toglietegli i pennalli, toglietegli i colori, i grandi spazi, le tele, le mille possibilità tecniche. Lasciategli solo una manciata di cubetti e di colori, un primitivo set di Lego. …

Che cosa legge veramente la gente

Ci sono miliardi di blog personali, su internet. Ci sono raccolte di recensioni, content marketing più o meno sponsorizzato dalle aziende, social network densi di contenuti, siti densi di opinioni personalissime e definizioni super oggettive. E per questa mi affermazione non dispongo di dati scientifici e nessuna Università dell’Oklahoma ha …