Per un’etica dello scrivere

Come puoi considerarti un professionista, se non pensi mai all’etica del tuo lavoro?

Precisiamo: la domanda non ha alcun risvolto morale, sto guardando le cose in modo un po’ diverso… Forse il quesito retorico del giorno sarebbe più chiaro se lo formulassi così:

Come puoi considerarti un professionista, se il tuo punto di vista sul tuo lavoro è talmente superficiale da non farti neanche prendere in considerazione il senso di quello che fai?

Continua a leggere Per un’etica dello scrivere