Emozionante annuncio di collaborazioni ormai già in corso

DISCLAIMER: Quando segue dovrebbe essere di natura prettamente satirica. Se non sembra tale è sicuramente colpa mia e della mia mancanza di stile e non della mancanza di ironia di chi legge. Portate molta pazienza.

 

Si fa sempre un gran parlare di moda, ma da sempre il mondo pare dividersi in due categorie: chi la moda la capisce (quindi soltanto le fashion blogger, perchè tutti gli altri in realtà fingono di capire e basta) e tutto il resto del mondo.

Ma è giunto il momento di dire “BASTA!” a tutto questo.

Per salvare l’umanità dalla sua stessa disperazione, ho deciso di tenere una rubrica di moda per il Lolington postLo scopo di questa rubrica è spiegare in maniera chiara e diretta il mondo della moda a quelle categorie di persone che per loro propria conformazione psico-fisica non riescono a comprenderlo. Prima che voi mi tacciate di bieco sessismo dico subito che non mi rivolgo solo ai maschi: il mio desiderio è educare le masse ed al loro interno metto anche la folla oceanica di donne che osano curarsi poco del proprio abbigliamento (una tragica categoria di infelici ben più popolosa di quanto si possa credere)!

 

Per assolvere a questo ingrato compito sarebbe ovviamente servita una splendida fashion blogger bionda, di coscia lunga, nata coi tacchi sotto ai talloni e dotata di occhi azzurri full optional.

Ma, ahimè, nessuna era disponibile: sappiamo tutti che le fashion blogger, per definizione, non finiscono mai… ma la triste verità è che nessuna voleva collaborare con il Lolington Post! Nessuna voleva portare alle masse la luce sublime e glitterata del sapere! Nessuna voleva impegnarsi per educare il volgo alla Verità!

Ma soprattutto: nessuna lavorava senza una sponsorship Luis Vuitton.

Quindi nella mia magnanimità ho scelto di prendere sulle mie esili spalle codesto ingrato compito. Finalmente anche il Lolington Post ha la propria fescion blogger, che per adattarsi alla redazione non è né bionda né figa.

 

Ma perchè mai dovreste interessarvi di moda, dite voi?

In realtà esiste un’unica categoria di individui al mondo che può permettersi il lusso di ignorare il mondo della moda: le fashion blogger strafighe. Vi pare un controsenso? Rifletteteci: perché una ragazza bellissima dovrebbe curarsi della moda?! Se è strutturalmente bellissima, lo sarà qualsiasi cosa indossi! 

Per una vera figa DOC i vestiti sono solo un inutile orpello, dal quale si deve il più possibile liberare per rendere palese al mondo la propria naturale fighezza.

Facile fare le fashion blogger, quando si è bionde e fighe: ti metti addosso la proverbiale “prima cosa che trovi nell’armadio” (che in questo caso è grande come il loft newyorkese di una supermodella) ed esci sprezzante, senza un filo di trucco addosso.

 

Se seguire la moda è opzionale per le belle fighe, diventa necessario le comuni mortali: perché solo usando al massimo tutti i più moderni ritrovati offerti dal mondo della moda si può sperare di sopravvivere (per “sopravvivere” qui intendo “rimorchiare”, ovviamente).

E più la donna è cozza, più deve necessariamente curare il proprio abbigliamento: per questo io sono una fescion blogger. La cozza DOC (e non ne sto parlando per sentito dire!) si veste con morbosa cura per i dettagli, abbina i calzini all’intimo (che essendo lei cozza nessuno a parte lei ed il di lei medico curante vedrà mai) e la borsa alle scarpe, segue ogni più tecnologico ritrovato di bellezza, è abbonata a Vogue e vive su Pinterest.

 

Ma seguire il mondo della moda femminile non è più opzionale nemmeno per i maschi: conoscere l’abbigliamento e i trend potrebbe tornarvi molto utile. 

Per esempio, per simulare una raffinata sensibilità: le donne adorano gli uomini sensibili! Dal tenero nerd un po’ timido, al maschio “cresciuto con 3 sorelle” fino al finto gay, gli uomini rimorchiamo alla grande quando simulano conoscenza e interesse per i vestiti che lei si è tanto attentamente messa addosso: “Che bel cappotto!” funziona molto meglio di “Che begli occhi!” (anche se il top rimane: “Aoooro la tua borsa!”)

E se non vi interessa rimorchiare (in quanto già soddisfatti e/o gay) almeno avrete qualcosa di cui parlare.

Ma soprattutto: conoscere bene la moda vi aiuterà a non farvi fregare dalle apparenze e rimorchiare solo merce di prima qualità! Perché non volete cadere anche voi nella sindrome “Credevo fosse amore, invece era un push-up!”, vero?

 

In ogni caso, questa rubrica è qui per voi: per aiutarvi a districarvi nel fescion-labirinto e ad emergerne vincitori, carichi di saggezza e di rigoglio intellettuale!

Buona lettura.